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Archive for aprile 2016

Prince non è mai stato uno dei miei musicisti favoriti. Forse sono troppo vecchio, o lo sono i miei gusti (il che è lo stesso) per apprezzare il suo genere. Ma Purple Rain è un brano che ha fatto la storia, questo sì, mi sento di poterlo dire. E allora, in occasione della sua scomparsa, mi va di ricordarlo con questa esecuzione dal vivo del 1983.

Una generazione, o forse due, di grandi musicisti, se ne sta andando e, purtroppo, non se ne vedono sostituti all’altezza.

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Italo Calvino *

C’era un paese che si reggeva sull’illecito. Non che mancassero le leggi, né che il sistema politico non fosse basato su principi che tutti più o meno dicevano di condividere. Ma questo sistema, articolato su un gran numero di centri di potere, aveva bisogno di mezzi finanziari smisurati (ne aveva bisogno perché quando ci si abitua a disporre di molti soldi non si è più capaci di concepire la vita in altro modo) e questi mezzi si potevano avere solo illecitamente cioè chiedendoli a chi li aveva, in cambio di favori illeciti. Ossia, chi poteva dar soldi in cambio di favori in genere già aveva fatto questi soldi mediante favori ottenuti in precedenza; per cui ne risultava un sistema economico in qualche modo circolare e non privo d’una sua armonia.
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S’io fossi un fornaio
Vorrei cuocere un pane
Così grande da sfamare
Tutta, tutta la gente
Che non ha da mangiare
Un pane più grande del sole
Dorato profumato
Come le viole
Un pane così
Verrebbero a mangiarlo
Dall’India e dal Chilì
I poveri, i bambini
i vecchietti e gli uccellini
Sarà una data da studiare a memoria:
un giorno senza fame!
Il più bel giorno di tutta la storia.

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Nel tentativo di mettere ordine alle mie idee, qualche mese fa ho aperto un nuovo sito (www.albertosoave.it), con una “NON” linea editoriale lievemente diversa rispetto alla “NON” linea editoriale che finora ho seguito qui. L’intenzione – poi bisognerà vedere se sarà capace di seguire quanto dichiarato, ma questo è un altro discorso – è quella di utilizzare il nuovo blog esclusivamente, o quasi, per articoli scritti di mio pugno, riducendo al massimo la rassegna stampa che qui stava diventando predominante.

Inoltre, sempre da qualche mese, è stato aperto, da me e da altri, il sito www.reteasinistralevantemediolevante.it. Come molti sapranno, alle scorse elezioni regionali della Liguria, quasi tutte le forze della sinistra riuscirono a presentare una lista unitaria. Il progetto, chiamato Rete a Sinistra, avviato nel 2014 prosegue, perché non voleva essere un mero cartello elettorale, bensì un laboratorio di idee con l’ambizione di radicarsi territorialmente e espandersi al di fuori della Regione. Coerentemente a questo disegno, il sito vuole essere lo strumento di comunicazione (e perché no, il catalizzatore di forze) nei due municipi genovesi: il Municipio 8 Medio Levante e il Municipio 9 Levante. Sebbene si tratti di municipi, quindi di unità territoriali “piccole”, dal punto di vista del numero di abitanti stiamo parlando di due realtà che, insieme, rappresentano 120.000 persone e una porzione di territorio piuttosto particolare, che va dal livello del mare a oltre 800 m di quota. Quartieri residenziali, grandi ospedali (San Martino e il Gaslini), buona parte delle scuole medie superiori genovesi, l’ex Ospedale Psichiatrico di Quarto, la Fiera del Mare, la stazione ferroviaria di Genova Brignole, ecc.

Non lasciatevi ingannare dal fatto che i due siti graficamente sono simili. Ho utilizzato lo stesso tema perché lo stavo sperimentando per un sito che, nel frattempo, ho sviluppato per lavoro, quello del Consiglio Nazionale della Federazione Italiana Escursionismo. In quest’ultimo, dal punto di vista del layout, il tema grafico è stato sviluppato sulla base delle indicazioni del committente. Mancano ancora alcuni dettagli (ad esempio deve essere ridisegnato il logo in intestazione), ma per tutti gli appassionati di escursionismo e di media montagna dovrebbe presto diventare il punto di riferimento sul web. O almeno, così si spera.

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