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Posts Tagged ‘Auschwitz’

Lo so, come scelta del brano è fin troppo banale, ma cosa posso farci? Auschwitz è una canzone che mi ha accompagnato fin da quando ero ragazzino, forse una delle prime che ho sentito scritte da un cantautore. Nella versione dal vivo proposta dai Nomadi in formazione originale è ancora più bella.

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Nel 2010, per la prima volta, in Francia viene celebrato un fatto fino ad allora dimenticato: la rivolta di Sinti e Rom nel campo di concentramento di Auschwitz-Birkenau.

A promuovere l’iniziativa è stato un sopravvissuto allo sterminio, Raymond Guerené, coadiuvato dall’Associazione La Voix de Rom, con uno spettacolo nel quale canta la canzone che le sue sorelle gli avevano dedicato mentre erano recluse nel lager.

Il 16 maggio 1944 i quattromila Rom internati ad Auschwitz decisero di opporsi ai loto carnefici che, secondo programma, erano venuti a prelevarli per condurli nelle camere a gas. Armati con pietre, spranghe e altre armi rudimentali, uomini, donne e bambini si avventarono contro le SS che lasciarono sul campo diversi morti.

Solo il 2 agosto, dopo aver ridotto alla fame la comunità rom del campo di concentramento, i nazisti riuscirono a sedare la rivolta e, in un sola notte riuscirono a uccidere 2897 internati.

Rom e Sinti chiamano il loro sterminio Samudaripen (letteralmente “tutti morti”) oppure PorrajmosPorajmos (che significa “grande divoramento, devastazione”).

Purtroppo non ho trovato una riproduzione video dello spettacolo di Raymond Guerené. Ho ripiegato, quindi, sul più banale dei classici. Ma sempre PER NON DIMENTICARE.

Fonte: Sugli Zingari.

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